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Storia

Castello Svevo di Trani, la fortezza di Federico II.

Torri e bastioni sul bordo dell’acqua, otto secoli di storia e oggi mostre ed eventi culturali, a pochi minuti a piedi nel centro storico.

Pochi minuti a piedi La fortezza di Federico II
Le torri quadrate e le mura in pietra chiara del Castello Svevo di Trani affacciate sul mare
Castello Svevo di Trani.

Fortezza federiciana del XIII secolo raggiungibile in pochi minuti a piedi dall'alloggio. Affacciato sulle acque dell'Adriatico, ospita mostre ed eventi culturali e regala viste panoramiche suggestive.

Una fortezza federiciana sul mare

Il Castello Svevo di Trani si trova a pochi minuti a piedi dall’alloggio, poco oltre la Cattedrale. Fu iniziato nel 1233 per volere dell’imperatore Federico II di Svevia e completato nel 1249: una fortezza del XIII secolo costruita su un banco roccioso a ridosso dell’acqua.

La posizione non era casuale: dal mare il castello era difficile da attaccare e, allo stesso tempo, permetteva di controllare il porto e le rotte dell’Adriatico.

Dai bastioni di Carlo V al carcere

L’impianto è quasi quadrato, con torri agli angoli e un cortile interno, racchiuso da una cinta e da un fossato. Nel Cinquecento, sotto Carlo V, il lato meridionale fu rinforzato e le torri vennero abbassate per aggiungere i bastioni adatti alle armi da fuoco.

Nell’Ottocento il castello cambiò volto: divenne carcere e rimase tale fino al 1974. Dopo un lungo restauro è stato riaperto al pubblico nel 1998.

Mostre, eventi e viste sull’Adriatico

Oggi il castello fa parte dei luoghi della cultura del Ministero della Cultura. Le sue sale ospitano mostre ed eventi culturali, che si alternano nel corso dell’anno.

Anche solo passeggiando lungo le mura esterne, il castello regala viste panoramiche sul mare e sul profilo della Cattedrale: due simboli della città uno di fronte all’altro.

Consigli pratici

  • Verificate modalità di visita e programma delle mostre sui canali ufficiali dei Musei Puglia.
  • Abbinate il castello alla Cattedrale: sono vicinissimi e raccontano la stessa epoca.
  • La luce del tardo pomeriggio sulle mura in pietra è perfetta per le fotografie.